liberaMente

Icona

Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo.

Fine settimana andato…

Il fine settimana che è appena sfumato sotto i miei occhi è stato strano. Da queste parti c’era la notte bianca, un compleanno, tante cose da fare. Io non ho avuto la forza e il coraggio di fare assolutamente nulla di tutto ciò. Sono rimasta in casa, a non fare niente per tre giorni. Con un mal di testa che la metà sarebbe bastato. Con uno sfavamento che la metà della metà sarebbe bastato. Ho dormito poco e male. Mi sono indignata per le cazzate che ho sentito in tivvù dai ministricomparidellamafia, perlopiù ignoranti, saccenti e poco informati di quello che succede “quaggiù”.
Così, mi è venuto in aiuto De Gregori. Che poi ho rivisto/risentito, sempre in tivvù, questa notte poco prima di crollare definitivamente.   

La Storia

“La storia siamo noi, nessuno si senta offeso, siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono “Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera”.
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone, la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere, siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia) quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti, che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi, perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.”

Ce ne dovremmo ricordare un po’ più spesso.

Annunci

Archiviato in:Skazzi, visto in tv

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: