Quando vengo presa da un’idea e devo metterla nero su bianco, mi capita sempre lo stesso fenomeno: davanti al computer ho almeno dieci “finestre” aperte, tra documenti, bozze, vecchi articoli e pagine web. Il pc stenta a stare dietro alla mia frenesia e mi tocca scrivere prima su carta una bozza di quello che ho in mente per poi trasferirlo in word, sempre Arial, sempre dimensione 11, sempre interlinea 1, sempre giustificato.
E poi…ho sempre quel tremore alle mani. Non riesco a centrare i tasti al primo tentativo, li manco per qualche millimetro, oppure vengo posseduta da una dislessia non verbale ma scritta ed ecco che al posto di scrivere veloce e in modo naturale parole come “ricerca” viene fuori “tucerxa”, e scrivendo “evidenziato” viene fuori “eivdenizaot”…con buona pace del correttore automatico che punisce la mia creatività con graffi di sangue rosso…
E che fatica csrivere anche qiesto post!
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