In questi giorni…sto capendo, molto bene…tante cose che prima sembravano lontane anni luce dalla mia concezione di vita…basta cambiare punto di vista, e si può vedere con occhi diversi ciò che prima era in ombra…sono cambiate molte ocse nella mia vita…un cambiamento che è iniziato solo a settembre e che mi ha sconvolta…come un’onda che ti travolge, ti prende…non ti uccide, ma ti sconvolge….e ora inizio un po’ a capire cosa ho lasciato dietro di me e cosa mi sono portata attaccata alla pelle…cosa ho difeso con le unghie e con i denti.
Solo un appunto. Ho perso un amico. E me ne rendo conto…soprattutto per quello che non dice. Per la sua assenza. E mi dispiace.
Non ho saputo difenderlo con le unghie e con i denti. L’onda anomala me l’ha staccato di dosso…ma non dal cuore. Per questo manca.
Nulla è in regalo – Wislawa Szymborska
Nulla è in regalo, tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo,
sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.
E’ così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.
E’ troppo tardi per impugnare il contratto.
Quanto devo
Mi sarà tolto con la pelle.
Me ne vado per il mondo
Tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l’obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.
Nella colonna Dare
Ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.
L’inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.
Non riesco a ricordare
Dove, quando e perché Ho permesso che aprissero
Questo conto a mio nome.
La protesta contro di esso
noi la chiamiamo anima.
E questa è l’unica voce
Che manchi all’inventario.
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